Racconti d’estate 1 – Il profumo dei bomboloni in spiaggia

L’estate è una stagione strana, almeno per me. Mi riaffiorano alla mente ricordi di quando ero bambino come se in ogni solstizio rivivessi suggestioni ormai passate che puntualmente si ripropongono.

Uno dei punti cardine di questa stagione è la partenza per le vacanze, il concetto di viaggio inteso come cambiamento.

Peccato che sovente non ci lasciamo del tutto andare cercando abitudini laddove andrebbero del tutto abbandonate.

Così rimembro un ricordo fanciullesco ambientato in un mercato cittadino…

Quando finivo la scuola mia nonna mi portava al mercato. Giravo tra le bancarelle grondando di sudore per l’afa, con le zanzare che, nonostante l’Autan, non mi davano pace.

Un mattino incontrai davanti ad una bancarella un mio compagno di scuola. Avevamo appena terminato la terza elementare ma ci sembrava fosse passato un secolo.

Il discorso andò sulla partenza per le vacanze. Io sarei andato in Liguria, lui poco più a sud sulle coste della Toscana.

“Beh, non siamo così lontani – gli dissi – possiamo anche vederci”.

Così entrambe rimanemmo d’accordo che, una volta arrivati in spiaggia, avremmo guardato io in direzione della Toscana e lui della Liguria così da poterci salutare ed eventualmente incontrare.

Inutile dire che i piani furono poi totalmente disattesi anzi, una volta arrivato a destinazione non mi venne neanche in mente.

Parecchi anni dopo ripensai a quell’episodio.

Ecco, riflettendo posso dire che quel discorso così surreale altro non fosse che il desiderio o la necessità di trovare una abitudine, una rassicurazione a un cambiamento che per due bambini sembrava enorme.

Per fortuna mi lasciai trasportare dalla novità, dal mare, dai nuovi profumi.

In particolare, come memoria olfattiva, ricordo ancora adesso il profumo dei bomboloni caldi che una signora anziana, vendeva in spiaggia in una cesta di vimini coperta da un panno. Dolci e zuccherati. Per me erano vere e proprie prelibatezze. Non li ho mai più mangiati ma quel profumo, come quello delle creme abbronzanti, del cocco e della frittura di calamari, mi riportano immediatamente nella dimensione dell’estate.

Pubblicato da Passeggiate nel Mistero - Gian Luca Marino

Gian Luca Marino scrittore e reporter del mistero

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