Santa Eulalia

Ibiza ottobre 2017. Fa caldo per essere autunno. Di mattina mi dirigo verso Santa Eularia. Prima di raggiungere la terza città più grande de la Isla mi fermo a prendere un caffè al bar della pista di go kart lungo la strada. Questo è un altro locale di Ibiza dove il tempo sembra essersi fermato. Accanto a un calcio balilla dall’aria molto vintage alcuni anziani stanno giocando a carte sorseggiando caffè mentre fumano beatamente i loro sigari.

Pare che su quel tracciato di kart abbia guidato niente meno che Lewis Hamilton.

A confermare questa voce c’è un’intervista al pilota riportata su nodulari.es :

La prima volta che mi sono seduto in un go-kart è stato a Ibiza. Era nell’agosto del 1988 e avevo tre anni”.

Poco prima di arrivare a Santa Eulalia scorgo dalla strada il Puig de Missa che raggiungo poco dopo godendo dall’alto di una vista panoramica strepitosa.

Vorrei visitare il museo etnografico ma è chiuso.

Dalla chiesa scendo verso un percorso ben segnalato che mi riserva non poche sorprese: il mulino e la zona degli orti, il ponte nuovo e il ponte vecchio con la sua oasi.

Cammino lungo il torrente des Ierns fino ad attraversare il ponte e raggiungere il mare.

Eulalia era una santa di Barcellona.

Dal 1303, con il nome della santa, era già indicato il luogo che era densamente abitato con la presenza di mulini ad acqua.

La chiesa attuale fu inaugurata nel 1568. Inizialmente la costruzione, che sorge dove probabilmente un tempo si trovava un’antica cappella, oltre all’altare maggiore, quattro altari dedicati alla Madonna del rosario, alla Madonna del Carmine, a Sant’Antonio Abate e ai Santi medici Cosimo e Damiano.

Le due cappelle vicine al presbiterio sono profonde e nella parte esterna sporgono dalle pareti maestre.

Su un lato della navata si trova la Via Crucis composta da maioliche di Valencia.

Nel 1785 Manuel Abad y Lasierra, primo vescovo di Ibiza, eresse la chiesa di Santa Eulalia a parrocchia.

La pala d’altare in stile barocco sopra l’altare maggiore, con al centro raffigurata la Santa su un’immagine policroma in legno, fu creata tra il 1674 e il 1678. Essa proviene da San Millan Segovia e fu portata a Santa Eulalia nel 1967 su iniziativa del Marchese di Loyola, proprietario di una casa rurale presso Puig de Missa il quale era a conoscenza del fatto che l’antica pala d’altare originaria fu distrutta nel 1936.

A ridosso della chiesa si trova la casa museo Barrau con la collezione di oltre cento opere che Berta Vallori, vedova del pittore, donò al Vescovado di Ibiza.

Laureà Barrau era un pittore catalano che trascorse la sua vita tra Barcellona, Madrid, Roma e Parigi.

Attorno al 1930 Barrau si stabilì ad Ibiza perché qui trovò i requisiti ideali per quanto riguarda la luce.

Nella casa che oggi conserva la sua collezione il pittore lasciò un opera dove riuscì a catturare la luce, i paesaggi, le strade e la gente di Ibiza.

Nel Puig de Missa troviamo anche can Ros, una casa contadina che ospita il museo etnografico di Ibiza.

Santa Eulalia è zona di leggende soprattutto accanto alla piccola oasi naturale a ridosso del ponte vecchio.

Il ponte, che nonostante ciò che si dice non è di origine romana, doveva provocare un forte impatto sui contadini dell’epoca, tanto che la leggenda narra che fu costruito in una notte dal demonio in persona.

Inoltre il ponte appare in moltissime storie legate a strane creature. Come racconta Macabich, sono tre le figure ricorrenti in questa zona: i fameliars, i barruguets e  i folletti con declinazioni differenti rispetto alle stesse creature trovate in precedenza in altre zone di Ibiza.

Tratto dal libro di Gian Luca Marino Ibiza misteriosa con le storie di Davide Traversa Undici Edizioni

Fotografie di Gian Luca Marino

Pubblicato da Passeggiate nel Mistero - Gian Luca Marino

Gian Luca Marino scrittore e reporter del mistero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: