Diario coronavirus /16

La barba è sempre più lunga e cresce senza regole a dismisura. 

I giornali parlano di due fasi di ripresa, Pasqua è alle porte e il coronavirus detta ancora le regole della nostra vita.

Oggi i supermercati erano strapieni, ho parlato in diretta instagram di scrittura e fotografia e ho sentito un amico che è uscito dal ricovero ospedalieri per il maledetto virus…

Ecco la prima pagina di oggi

Stamattina sono uscito per fare la spesa grossa bardato di mascherina e guanti. Ho notato che c’era più gente rispetto al solito e i carrelli erano più pieni penso proprio per l’avvicinarsi della Pasqua.

Mentre ero in fila ad aspettare il mio turno ho notato questa signora che anziché guardare compulsivamente il telefonino come il resto delle persone, me compreso, impegnava il suo tempo leggendo un libro. Si è meritata una foto.

A pranzo ho sentito per telefono un amico che è appena tornato a casa dopo un ricovero per il virus.

Ha la mia età, al momento del contagio era in perfette condizioni fisiche, non fuma nemmeno.

Ciò che mi ha raccontato è una storia agghiacciante che mi ha fatto pensare e rimanere inquieto per tutta la giornata. Il fatto che non riusciva più a respirare, le lastre ai polmoni che hanno confermato una polmonite bilaterale interstiziale, la positività, il trovarsi per due settimane chiuso in una stanza dove non poteva muoversi e dove era costantemente monitorato. Mi ha confessato che i medici e gli infermieri sono stati bravissimi, gli hanno letteralmente salvato la vita.

È stano e cinico da dirsi ma finche chi è colpito risulta lontano dalla cerchia delle conoscenze personali riesci ad avere un certo distacco. Quando invece il mostro si avvicina lo temi ancora di più.

Però lui ce l’ha fatta e questo mi ha confortato molto.

Nel pomeriggio, durante una diretta Instagram, con l’amico fotografo Alex Coghe abbiamo parlato di scrittura e fotografia.

Un’ ora è volata via, è stata un’esperienza molto piacevole e costruttiva.

Abbiamo discusso di come fotografia e scrittura si fondono, dell’importanza del testo a corollario di un’immagine, di libri, letture, viaggi, vita quotidiana. 

Questa esperienza mi ha fatto bene.

È trascorso un’altra giornata e domani è  Venerdì Santo.

Pubblicato da Passeggiate nel Mistero - Gian Luca Marino

Gian Luca Marino scrittore e reporter del mistero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: