Dario coronavirus /6

Pioggia e vento. Non sembra primavera. La bulimia della ricerca mediatica è quasi passata: mi concentro su meno notizie, cerco degli spiragli di luce attraverso le parole degli articoli di giornale…

Ecco la prima pagina di oggi

Oggi è lunedì, un inizio settimana strano.

Stamattina quando sono sceso in cortile per pochi minuti a causa del meteo pessimo c’erano due enormi corvi neri alla ricerca di cibo. Mi sono avvicinato e loro non sono scappati via quasi mi volessero sfidare. Li ho lasciati fare. Hanno beccato qualcosa per terra e poi sono volati sugli alberi.

Un lunedì strano dicevo, perché non ha nessuna parvenza di essere tale.

Avrei potuto dormire fino a mezzogiorno e non sarebbe cambiato nulla.

Sono già trascorsi un bel po’ di giorni da quando ho deciso di non stare in casa con la tuta.

Curare la propria persona è importante quindi mi vesto come se dovessi uscire.

Mi sono accorto che il lunedì manca di suggestione culinaria. Mi spiego meglio. Il venerdì sera, il sabato e soprattutto la domenica c’è più attenzione a quello che si mette in tavola. Il lunedì no, si mangiano gli avanzi del weekend appena trascorso. Bisognerebbe istituire la cena del lunedì, curata nelle pietanze e nel bere.

Stavo pensando a quando potrò, il lunedì mattina, tornare al bar per gustarmi il caffè, scambiare quattro chiacchiere e leggere i giornali.

Non so se sarà tutto come prima, se potrò davvero rivivere quelle piccole, semplici, vitali esperienze. Penso che il problema, in fondo, non sia il SE ma il QUANDO. Il fattore tempo è diventato sempre più importante, dilatato, lento.

Tra le tante cose lette oggi due sono state letteralmente per me degne di nota. Le riporto qui:

L’economia deve ripensarsi rimodulata al servizio della persona e della sua salute, delle esigenze fondamentali del bene comune e dell’ambiente. Non possiamo ritornare a un’economia selvaggia e a una finanza incontrollata, non governata eticamente, preoccupata solo del profitto.

Monsignor Marco Arnoldo Arcivescovo Vercelli 

Quando la morte ti sfiora o comunque mostra la sua presenza, poi ti viene voglia di immergerti nella vita con rinnovato ardore.

Alex Coghe fotografo 

Pubblicato da Passeggiate nel Mistero - Gian Luca Marino

Gian Luca Marino scrittore e reporter del mistero

One thought on “Dario coronavirus /6

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: